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Embedded

Quando il dispositivo che ti serve non esiste a catalogo, lo costruiamo: scheda, firmware e collegamento alla rete. Il cuore, quasi sempre, è un ESP32.

Dal banco di prova al quadro elettrico: una scheda disegnata da noi con ESP32, relè e modulo per la rete mobile. In chiusura, il firmware al lavoro.

Perché l'ESP32

Wi-Fi e Bluetooth già a bordo, potenza sufficiente per decidere sul posto senza chiedere a un server, consumi abbastanza bassi da lavorare anche a batteria.

E un ecosistema maturo: componenti reperibili, strumenti di sviluppo aperti, documentazione pubblica. Un dispositivo che si potrà riparare anche tra dieci anni.

Cosa mettiamo nella scatola

Schede su misura

Dallo schema al circuito stampato, con componenti scelti per durare nel quadro elettrico o all'aperto.

relè, ingressi digitali, I2C, sensori

Firmware in C

Scritto sul framework ufficiale del produttore, leggibile e documentato. Niente codice che solo chi l'ha scritto sa far ripartire.

ESP-IDF, C

Radio

Wi-Fi e Bluetooth LE di serie, LoRa per le lunghe distanze a consumo minimo, rete mobile dove non arriva altro.

Wi-Fi, BLE, LoRa, GSM

Energia

Alimentazione da rete o, dove la presa non c'è, da pannello solare con regolatore MPPT e batterie LiFePO4.

MPPT, LiFePO4, step-down

Integrazione

I dati arrivano dove servono: nel sistema di monitoraggio, in Home Assistant, in un pannello web.

Zabbix, Home Assistant

Dall'idea al dispositivo installato

  1. Il problema

    Ci racconti cosa deve fare il dispositivo, dove starà e chi lo userà.

  2. Il prototipo

    Sul banco, con componenti di prova, finché il comportamento è quello giusto.

  3. La scheda

    Circuito stampato, firmware definitivo, contenitore adatto al posto in cui andrà.

  4. Sul campo

    Installazione, prova nel posto vero e manutenzione negli anni.

Terminale con il log del firmware: scansione Bluetooth LE e scansione del bus I2C
Il firmware parla: scansione Bluetooth e verifica dei dispositivi sul bus I2C all'avvio.

Prima dell'ESP32

Prima c'erano i PIC di Microchip, e prima ancora uno Z80 costruito in casa con il BIOS riscritto a mano. Le sigle cambiano, il metodo no: capire il problema, provarlo sul banco, installarlo solo quando regge.

La storia completa

Hai un'idea che ha bisogno di un circuito?