Chi c'è dietro
Un referente unico, che risponde di persona e coordina i collaboratori quando il progetto lo chiede. Questa è la sua storia, raccontata da lui.

Mi chiamo Arturo Bianchi e sul mio profilo c'è scritto «esorcista di reti IP». È una battuta, ma fino a un certo punto.
Ogni giorno metto le mani su Linux, Apache, BIND, Dovecot, Sendmail, RADIUS e TACACS, ma anche su Cisco IOS, MikroTik RouterOS e parecchie altre diavolerie, software e hardware. Più o meno tutte condite con la stessa salsa: il protocollo IP.
Lavoro per enti pubblici, operatori (W)ISP e aziende. Sui progetti più grandi coordino collaboratori di fiducia, ma il referente resto io: chi ci affida un lavoro sa sempre con chi parlare.
Seguo i meeting della comunità degli operatori di rete, ITNOG e RIPE tra gli altri: è lì che si capisce dove sta andando Internet, prima che arrivi nei progetti dei clienti.

Quarant'anni, in breve
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Fine anni '70
Uno Z80 e 62 KB di RAM
Il primo computer l'ho costruito io, attorno a una CPU Z80, con 62 KB di RAM: 62 e non 64, per lasciare il buco alle EPROM. Dopo averlo collaudato con il suo sistema operativo originale ho riscritto il codice di avvio e la gestione dell'I/O, il BIOS, per renderlo compatibile con CP/M. Lo usavo da una console seriale, con una UART collegata senza troppi complimenti alla porta parallela di una scheda nata per le stampanti.
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Anni '80
Dal tastierino esadecimale ai compilatori
I primi passi li ho fatti in linguaggio macchina, caricando gli opcode in esadecimale da un tastierino. Poi l'assembler e i compilatori, su architetture diverse: Z80, 6502, 8052, 8080, 80x86, KA630, PIC16 e PIC17. Dopo CP/M sono arrivati OS/2, UNIX, VMS e Linux.
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1989 – 1992
Line Bank BBS, nodo FidoNet 2:335/10
A Cassino ho gestito come SysOp la BBS Line Bank, nodo 2:335/10 della rete mondiale FidoNet. Era networking prima di Internet: modem, linee commutate e posta che passava di nodo in nodo. La prima lezione su quanto conti un collegamento che regge.
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1990 – 1992
Sistemista µVAX in Fiat Auto
Allo stabilimento di Piedimonte San Germano ho lavorato come sistemista µVAX e programmatore C nel reparto assemblaggio, dove la linea non si ferma ad aspettare il software.
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Febbraio 2000
Nasce RINUX
Inizio l'attività in proprio: reti locali e geografiche, server Linux, apparati Cisco e MikroTik, assistenza ai gestionali Passepartout. Poi arrivano videosorveglianza, voce su IP e reti per operatori.
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Oggi
Dal cavo al codice
Giunto la fibra, qualifico il rame, configuro router e server, scrivo il firmware per l'ESP32. Lo Z80 è in pensione, il gusto di far parlare due macchine tra loro no.
CONNECT L I N E B A N K B B S Cassino (FR) FidoNet ....... 2:335/10 SysOp ......... Arturo Bianchi In linea ...... 1989-1992 > Il tuo nome? _
La schermata è una ricostruzione: l'originale è rimasto su qualche floppy da 5¼.
Come lavoro
Quattro abitudini che non cambiano da un cliente all'altro.
Un referente unico
Chi progetta risponde anche dell'installazione e dell'assistenza. I collaboratori lavorano sotto la stessa regia, e nessuna informazione si perde per strada.
Ogni richiesta ha un numero
Le richieste passano dal sistema di assistenza: ognuna ha un numero, una priorità e una storia. Niente si perde tra telefono, email e messaggi.
Software libero, per scelta
Dove si può uso software libero: niente licenze che scadono a sorpresa, niente scatole nere, dati che restano tuoi.
Italiano, francese, inglese
Italiano e francese da madrelingua, inglese per il lavoro: utile se la tua azienda lavora anche oltre confine.